Quando un bambino non mangia

non mangia

Il cibo non nutre mai solo il corpo, ma soprattutto l’anima.
Impariamo a mangiare in una relazione, che veicola gli aspetti emotivi del cibo ancor prima di quelli organici.

Quando un bambino non mangia, mangia solo alcune cose, o non mangia con piacere, c’è sempre un motivo.
Talvolta è un clima familiare poco sereno, a volte sta solo chiedendo di essere aiutato a stare meglio, altre volte è proprio necessario che noi genitori ci rimbocchiamo le maniche e affrontiamo un lavoro personale (nostro, non del bambino).

E poi ci sono casi in cui la storia di un bambino o di una famiglia ha un trascorso difficile, è il caso di alcune patologie che, se pur risolte, hanno lasciato il segno nei primi anni di crescita. E a questo punto anche mangiare diventa difficile.

Il lavoro di cura, in situazioni simili, si percorre su più fronti: pedagogico-nutrizionale, psicologico, relazionale.

Se vuoi saperne di più, leggi cosa ho scritto in questo articolo.

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